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Qistone+ by Fonesalesman: la nostra recensione

Qistone+

Come dice il proverbio “anche l’occhio vuole la sua parte” e forse era proprio questo l’obbiettivo finale a cui puntava Fonesalesman con il suo Qistone+. Se ci è riuscita? Assolutamente sì! Ma l’aspetto non è tutto. Vediamo insieme tutte le potenzialità di questo innovativo PowerBank, che vuole essere una “roccia”.

Qistone+: recensione completa

Confezione

All’interno della confezione troviamo, oltre al Qistone+, due cavi USB, uno per ricaricarlo e uno per ricaricare altri dispositivi, un comodo sacchetto in tessuto dove poter riporre il dispositivo, due gommini per proteggere l’ingresso micro-USB dalla polvere e ovviamente i vari foglietti che illustrano il prodotto.

Qistone+ confezione

Design e materiali

Come abbiamo già detto sopra, il design di questo PowerBank è davvero innovativo: la prima impressione è quella di avere tra le mani un ciottolo di fiume perfettamente levigato dall’acqua. Lodevole la cura per i dettagli, come per esempio i quattro gommini alla base che impediscono al dispositivo di “scivolare via” quando è poggiato su una superfice liscia. I materiali impiegati garantiscono un buon touch&feel, difficile da trovare in altri PowerBank concorrenti.

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Caratteristiche

Qistone+ è dotato di una porta USB standard, una micro e un modulo Qi per la ricarica wireless con cui sfuttare a pieno i suoi 4000 mAh. Consente quindi la ricarica di ogni dispositivo dotato di ingresso USB (sia micro che standard) o di un modulo Qi, anche in contemporanea. La verà potenzialità di questo PowerBank sta nel fatto che può essere ricaricato non solo tramite USB, ma anche tramite un altro caricatore wireless!

Funzionamento

Qistone+ non ha un tasto di accensione/spegnimento è infatti sufficiente, poggiare il dito sul logo per attivarlo ed è possibile conoscere la carica residua dai quattro led verdi (ogni led indica 1000 mAh). Per ricaricare via wireless un dispositivo basta semplicemente poggiarlo sulla superficie del Qistone+: un singolo suono ci confermerà che la ricarica è iniziata mentre un suono a intervalli regolari ci informerà se abbiamo posizionato in modo errato il dispositivo da ricaricare.

Qistone+  funzionamento

Considerazioni

La ricarica wireless è un piacevole optional, ma genera molto calore, cosa poco felice dato che comporta una dispersione di energia anomala. I tempi di ricarica malgrado tutto sono nella norma: per ricaricare il mio Nexus 5 (2300 mAh) dal 15% al 100% ci è voluta circa un’ora e mezza ed è avanzata abbastanza carica residua sul Qistone+ per permettermi un’altro mezzo ciclo di carica.

Nessun problema di surriscaldamento per quanto riguarda la ricarica del Qistone+ stesso via USB (impiega circa 4 ore) tantomeno per la carica simultanea di due dispositivi (uno via wireless e uno via USB). Purtroppo 4000 mAh non sono molti, ma Qistone+ riesce a gestire questo quantitativo egregiamente andando in stand-by dopo 30 secondi di inattività.

Qistone+ è stato ideato per chi desidera un PowerBank che non sia solo funzionale, ma anche bello da vedere e facile da trasportare grazie al suo peso di soli 130 grammi. Per finire il prezzo. Secondo noi un PowerBank come questo, con funzionalità di ricarica wireless ed un mediocre amperaggio, possono giustificare a tutti gli effetti il prezzo di 44€ su Amazon.

Info sull'autore

Francesco

Traceur, Free runner e Blogger appassionato di tecnologia e sostenitore dell'Open Source, sempre alla ricerca del meglio che il web possa offrire.